(DALL’INTRODUZIONE)

Tra le informazioni che Salvatore Paladino ci ha lasciato e tra quelle che senza di lui non avremmo mai conosciuto, ci sono, come sappiamo, anche quelle per il mantenimento dello stato di salute. Come si è verificato spesso anche per gli altri suoi insegnamenti, si è scoperto in seguito, che una buona parte di questi erano riconducibili, seppur scarsammente divulgati, a fonti diverse.

Solo di recente abbiamo appreso (per fare solo qualche esempio) che la teoria della trasmutazione degli elementi era stata presentata alcuni decenni fa da un certo Luis Kevran, mentre dell’applicazione dell’argilla e dei succhi freschi aveva già ampiamente parlato nel secolo scorso il medico Raymond Dextreit.

Qualora si dovesse anche scoprire che Salvatore attinse a queste fonti, cosa abbastanza improbabile, secondo noi, in un’epoca antecedente la comunicazione di massa, sopratutto se consideriamo l’insieme di tutte le sue informazioni innovative e su un numero infinito di argomenti, bisognerà quantomeno riconoscergli – e qui ci riferiamo in particolare ai trattamenti terapeutici – una straordinaria capacità di comprendere, testare, sintetizzare e non ultimo applicare in un sistema complesso, unitario e definitivo, tutte queste informazioni.

Una vita non sarebbe forse sufficiente per fare tutto questo, anche per una mente olistica.

Partendo da queste considerazioni (ed incuriositi) siamo andati a ricercare ed approfondire questi due doni della natura e di Dio, due medicamenti naturali che non mancano quasi mai nelle tecniche terapeutiche di Salvatore Paladino: l’aglio e la propoli.

Con nostra sorpresa, nonostante la premessa, abbiamo scoperto che esistono centinaia di studi scientifici, per lo più non divulgati, se non addirittura nascosti, che confermano, se ce ne fosse ancora il bisogno, che Salvatore sapeva già queste cose ben prima delle recenti conferme da parte della scienza medica.

Sono medicine usate da tempi antichissimi e efficaci in un numero amplissimo di “malattie”.

Abbiamo quindi raccolto il materiale più interessante disponibile sulla storia, l’applicazione nei tempi antichi e moderni, la composizione chimica, la corretta preparazione, (incluse diverse ricette) e tutti quegli studi nei quali anche la scienza medica ha empiricamente dimostrato che l’aglio e la propoli (che Salvatore suggeriva di assumere per tutta la vita) sono pari, se non superiori, ai molti trattamenti della medicina allopatica, dalla cura di una semplice ferita a quella per il diabete. Le potenziali applicazioni confermate dagli studi scientifici che abbiamo raccolto in questo libro completano e integrano quelle che Salvatore ha potuto solo in parte trasmettere, in quanto non avrebbe potuto scendere nei dettagli di ogni preparazione e applicazione.

Tutte le informazioni sono state organizzate in modo che questo libro possa servire per una rapida consultazione oltre che di studio, come ulteriore conferma della correttezza degli insegnamenti e, infine, come ulteriore tributo di ringraziamento a Salvatore Paladino al quale, come tutti i nostri precedenti, anche questo libro è dedicato.

 

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