Lettera aperta di Salvatore: Ai tempi di Gesu Cristo, la gente viveva in modo naturale e si cibava nello stesso modo. Anche se il modo non era quello vegano, dettato dalla genesi. Tutto era diverso. Il lapponi, Indiani d’America, quelli dell’India e tutti gli altri popoli generavano bambini sani, anche all’età di 15 anni. Si isolavano sulle rive di un fiume, altri nella fossa di acqua ghiacciata e partorivano li dentro. Dove bambini continuavano a nuotare. In seguito qualcosa cominciava a cambiare. Sia nel modo di mangiare che nel modo di far nascere bambini. Avevamo bisogno di una donna più esperta che noi chiamavamo “levatrice” ossia “mammana”. Con l’apparizione dei medici, medicina e ginecologi si andato a finire che bimbi nascono dalla pancia e non più dall’utero. Quali sono i motivi? Il primo la sporcizia del padre e della madre che creano dei mostri, e il secondo che i mostri medici operando fottono un casino di soldi alla sanità. Soldi che sono nostri. Un giorno Paracelso, se non conoscete il personaggio informatevi…parlò della Fisiagnonomia dicendo che gli uomini assomigliano a quello che hanno dentro. Cioè a capre, a porci, a cavalli, a topi e ad altri schifosi animali. Invece alcuni tra i tanti che nascono o cambiano la loro vita secondo l’antico testamento e diventano vegani puri generando angeli solari. Senza bisogno di matriarche o ginecologi e senza gli spasmi delle doglie ma in modo naturalissimo. Io ho camminato a 6 mesi da solo, la mia figlia a 6 mesi e mio figlio a 4 mesi e mezzo già correva. Ditemi chi dei vostri figli può fare una cosa del genere. A tutti coloro che hanno problemi nella loro gestazione e con i propri figli non invidiate gli altri che fanno sacrifici immensi per ottenere l’ottimo. E non date la colpa a chicchessia, ma guardatevi nello specchio e sputatevi in faccia. Un giorno ho fatto togliere il vizio di fumare ad un mio collega della posta con il metodo dello specchio e dopo essersi sputato in faccia non ha più fumato per tutta la vita. Quando io ero piccolo il maestro Umberto Manzi alla tv – insegnava a leggere e a scrivere iniziando in questo modo: “NON é MAI TROPPO TARDI”. Quindi coraggio! Guardate lo specchio e sputatevi in faccia. Sicuramente cambierete. Scusate il mio scritto sono una regina polacca che sta aiutando a Salvatore in quando lui sta aiutando me. Un interscambio d’amore e di fratellanza universale. Shalom

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