LETTERA APERTA

ERA UN ESSENO

Quello che stò per darvi adesso è qualcosa che trascende l’immaginazione umana…..si tratta di una donna di nome Scilla , nipote di uno dei più grandi medium italiani dopo Dante Alighieri. Anche lui ha scritto la sua divina commedia naturalmente non pubblicata da nessun editore. La moglie di quest’uomo medium è stata curata e guarita da Salvatore ed ella per riconoscenza gli ha dato uno dei suoi tomi della sua Commedia…veniamo ora al dunque….questa donna Scilla ogni notte attraverso il piano eterico si trovava alle falde dell’ Himalaya assieme a maestri tibetani spiritualmente evoluti tutti quanti vestivano di lino ed erano rapati a zero. Insieme a loro ogni volta c’ era un ragazzotto vestito come loro e rapato pure lui ….lei credette che era un loro piccolo discepolo , in seguito , andando un pò avanti nel tempo, quando lei stava per morire di una malattia grandissima e piangeva i maestri le dissero …” non piangere ….qui vicino a te c’è Salvatore….domani chiamalo e digli che vuoi essere assistita nella guarigione ” . Io vi prego di accettare queste parole come fatti realmente avvenuti…questa donna per ringraziarlo scrisse per lui alcune poesie tra le quali una dedicata alla sua origine essenache io adesso vi trasmetterò. Poi sarà a voi credere o commentare spero a livello positivo questa realtà su Salvatore Paladino. La poesia Scilla l’ha intitolata

“ERA UN ESSENO”

Un giorno ho incontrato un esseno
Mi colpì all’istante la forma
Del suo cranio tondeggiante
La sua pelle era trasparente
Diafana
Lasciava filtrare un candore antico…
Conosciuto

I suoi gesti pacati contrastavano
Con la parola drastica e sicura
qualche volta accesa, ma
comunque sempre coinvolgente.
La sua persona mi raccontava
Di un mondo vissuto appieno,
sofferto e amato, di lotte furiose,
di dolori atavici, di durezze,
improvvise e feroci.

La sua anima mi parlava di passioni,
placate come fuochi smorzati,
ma ancora vivi e ardenti;
di altezze raggiunte, di crolli
improvvisi e vette anelate.
Ma egli mi parlava sopratutto d’ amore.

Ma chi era costui?
Un guerriero , un eroe, un semidio?
Bello come un Dio Mitologico.
Luminoso come un raggio di sole
Possente come un uomo-Dio.

Ma chi era costui?
Forse un Sacerdote Egizio
O un monaco tibetano
o un errante taumaturgo?

No, era un ESSENO, candido uomo
che alla luce dell’ alba porta
un Messaggio del Padre, e al
Tramonto, solitario e ardente,
Gli offre tutto se stesso……

30-12-1991
Scilla

Scilla scrisse altre lettere-poesie per lui tra le quali un’altra meravigliosa intitolata “IMMORTALE” …nella prossima puntata se lo desiderate la trascriviamo

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