RIMEDIO PER PIAGHE DA DECUBITO

Paola V.

Caro Salvatore,

ti chiedo consiglio per mia madre, 92 anni il prossimo dicembre, affetta da demenza senile in forma grave e ormai incapace di camminare e reggersi in piedi e sollevata a braccia tra letto, sedia a rotelle e poltrona reclinabile.

Nonostante l’impiego dell’apposito materasso ad aria, abbastanza spesso si formano delle piaghe, che finora siamo riusciti quasi sempre a far richiudere in tempi relativamente brevi con frequenti lavaggi di soluzione fisiologica seguiti da disinfezione con acqua ossigenata e medicazione con Sofargen (pomata antibiotica), fasciatura e ripetizione del procedimento due volte al giorno fino a guarigione.
Adesso però se n’è formata una proprio in corrispondenza del coccige (tra l’altro in lei molto sporgente per conformazione anatomica) e sebbene sia piuttosto superficiale non ne vuole sapere di richiudersi, anzi si allarga ogni giorno di più, sicuramente non aiutata anche dal caldo e dalla presenza del pannolone.
Cosa posso fare? Non so più dove sbattere la testa. Tieni presente che non è possibile tenerla coricata a pancia in giù ma solo sui due fianchi o sulla schiena (posizione che però al momento cerco di limitare il più possibile per non peggiorare la situazione della piaga.

Oltre a questo, che è il problema più pressante, volevo chiederti se possibile qualche indicazione sull’alimentazione. Da molti mesi ormai è nutrita (imboccata) quasi esclusivamente a base di frutta fresca frullata con acqua, a cui aggiungo una manciata di semi oleaginosi (mandorle, noci, anacardi o nocciole), un paio di cucchiai di fibre di mela per migliorare la motilità intestinale, altrettanto di proteine vegane (riso integrale, pisello e canapa) e talvolta un cucchiaio di miele delle nostre api. Questa miscela, oltre a piacerle tantissimo, ha il vantaggio di mantenere in buona efficienza l’intestino, cosa che per lei è sempre stata un problema anche da giovane, mentre adesso va regolarmente di corpo almeno un paio di volte al giorno, con feci abbastanza ben formate e quasi inodori. Detto questo, non ci vuole un indovino per sapere che sarà strapiena di parassiti, e non certo da ieri, e vorrei tanto liberarla perché so che le gioverebbe in ogni caso. Non so però se sia possibile.

Vorrei sapere da te come consigli di alimentarla e in generale cosa devo fare, tenendo presente che è sempre stata mingherlina, ma adesso è veramente pelle o ossa (non credo arrivi a 40 kg) e in queste condizioni avrei paura a farle affrontare un vero e proprio digiuno senza assistenza, anche se a dire il vero già la sua forma di alimentazione attuale che ti ho descritto si potrebbe forse definire un semidigiuno. Magari però si può migliorare. Io non lo so perché tutto quello che ho fatto finora è solo ed esclusivamente farina del mio sacco. Sono figlia unica e mia madre ha solo me al mondo.

Mille grazie per qualunque consiglio vorrai darmi e tante buone cose.

Salvatore Paladino <salvatorepaladino47@gmail.com>
12:59 (0 minuti fa)

a Paola
lava la piaga con acqua e sale poi asciugala ben bene e metti della polvere di argilla come se fosse borotalco…ascolta bene ora: per tenere la frescura del lenzuolo dove appoggia le spalle ogni tanto girala di fianco e con il phone attraverso l’aria fresca rinfresca le lenzuola e che siano di cotone o di lino . Inoltre per non far toccare il coccige sulle lenzuola prendi una ciambella o di sughero o di camera d’aria di motoretta, l’avvolgi con un tessuto di cotone e la metti sotto al coccige così la solleverà dal materasso e le allevierà il dolore

 

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