UTILIZZO DELL’AGLIO

Purtroppo, nonostante i numerosi avvertimenti e nonostante molte sappiano che sono molto dannosi, la stragrande maggioranza delle madri, invece di ricorrere ai rimedi che la nostra amorevole natura ci da, ancora somministra agli indifesi bambini gli antibiotici delle case farmaceutiche. Questi hanno infatti, come si può leggere dalle istruzioni, più controindicazioni che effetti beneficiari.
Ma quali sono le alternative?
Tra gli antibiotici naturali il posto d’onore spetta probabilmente all’aglio. Frugando tra i pizzini di Salvatore ho trovato delle informazioni che bisogna assolutamente far girare.
Sono le cose semplici che possono salvare i bambini da tutta una serie di disturbi fisici causati, come sappiamo, da tutte le schifezze che ancora si ostinano a chiamare cibo, propinate loro dalle madri ignoranti, le quali, oltre ad auto avvelenarsi, avvelenano anche i loro figli. Grazie Salvatore per averci aperto gli occhi e per averci dato questi preziosi suggerimenti che ci consentono di vivere in salute e armonia con il creato. (Riccardo)

AGLIO

Costituenti:
Glucoside solforato, olio volatile, miscela di solfuro e di ossido di allile quasi puri, zolfo, iodio, silice, fecola. Due principi antibiotici (allicina e garlicina), allistatine I e II di potente azione sullo stafilococco. E’ utile per:
– Infezioni intestinali
– Impotenza sessuale
– Aumentare lo sperma
– Epidemie (peste, lebbra, colera)
– Arteriosclerosi
– Asma
– Emorroidi
– Eruzioni cutanee
– Vermi
– Morsi di scorpioni e serpenti
– Rabbia
– Gas intestinali
– Flatulenze
– Aerofagia
– Secrezione gastrica e biliare
– Insufficienza epatica
– Epatite tossica
– Regolatore flora batterica intestinale
CONTROINDICAZIONI:
– Gastrite ipercloridrica
– Ulcera gastrica e duodenale

CONGESTIONE CEREBRALE: grattugiare alcuni spicchi d’aglio, fare un cataplasma e appiccicarlo sulle piante dei piedi.
ANEMIA: spicchi d’aglio mescolati all’insalata di lattuga, pomodori, ravanelli e olive. Condire con aceto.
DISIDRATAZIONE: bevanda a base di succo d’aglio e limone.
ITTERIZIA: collana di 13 spicchi d’aglio – mettere al collo per 13 giorni, a mezzanotte dell’ultimo giorno recarsi all’incrocio tra due strade, gettare la collana alle spalle e andarsene senza voltarsi indietro.
TOSSE E RAFFREDDORE: bollire 5 spicchi d’aglio spellato e tritato per 5 minuti in una tazza di latte non pastorizzato. Filtrare, unire un cucchiaino di miele e bere caldo più volte al dì.
OBESITA’: mescolare il succo di 24 limoni e 350 gr. Di aglio tritato finemente. Mettere il composto in un vaso di vetro coperto con un telo e lasciare riposare per 24 giorni. Un cucchiaino da tè in mezza tazza d’acqua calda tutte le sere.
CALLI: uno spicchio d’aglio schiacciato mescolato con dell’aceto, strofinare il composto sopra i calli.
VARICI E PIAGHE: Ridurre in poltiglia alcuni spicchi d’aglio e farne un cataplasma da applicare sulle parti doloranti.
MALARIA: aglio pestato e zafferano da sistemare sotto le ascelle.
REUMATISMI: strofinare uno spicchio d’aglio sulla parte dolorante.
RABBIA: morsi da un cane rabbioso, mangiare aglio crudo e molte cipolle, aglio macerato nel vino.
BRONCHITE: succo d’aglio e zucchero disciolto in acqua.
MAL DI PANCIA: consumare aglio crudo con un po’ di pepe.
REUMATISMI: friggere in poco olio tre foglie di alloro, una cipolla e qualche spicchio d’aglio. Lasciare raffreddare e aggiungere un quadratino di canfora sbriciolata. Massaggiare le parti doloranti più volte al giorno.
SINUSITE: cuocere alcuni spicchi d’aglio in poco olio e farne un impacco da applicare, ancora caldo, sulla fronte e sulle tempie.
GELONI: pulire degli spicchi d’aglio e conservare le pellicole esterne per applicarle dopo averle inumidite con la saliva sopra i geloni.
EMORROIDI: spicchi d’aglio sbucciati e usati come supposte.
CATARATTA: strofinare uno spicchio d’aglio sopra l’occhio per alcuni giorni.

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